Giro di Svizzera 2026, Andrea Bagioli protagonista sulle strade di casa: “Sono davvero orgoglioso. Era impossibile tenere il ritmo di Pogačar. Proverò a fare classifica”
Andrea Bagioli si rende protagonista di una grande prestazione nella “sua” Sondrio al Giro di Svizzera 2026. Il corridore della Lidl – Trek si esalta sulle strade di casa e chiude con un ottimo terzo posto, a 2’29” da un inarrivabile Tadej Pogačar, ma a soli 15” da Richard Carapaz. Il 27enne è stato bravo a cogliere il momento giusto per muoversi, uscendo dal gruppetto degli inseguitori sulla discesa dopo Teglio, a circa 20 chilometri dall’arrivo, e provando poi a recuperare più terreno possibile in solitaria. Una prestazione convincente, la sua migliore fin qui della stagione e che ha un valore soprattutto speciale perchè è arrivata proprio nel luogo ideale.
“Sono davvero orgoglioso – il commento di Bagioli ai nostri microfoni dopo l’arrivo – Avevo detto prima della partenza che era incredibile essere qui davanti ai miei amici, alla mia famiglia e sulle strade di casa. Conosco queste strade molto bene e mi alleno qui ogni estate. Volevo fare una grande tappa e penso di esserci riuscito. Non è una vittoria, certo, ma arrivare terzo dietro a Tadej e Richard oggi è comunque qualcosa di cui essere orgoglioso”.
Tenere il ritmo di Pogačar era impossibile e Bagioli aveva subito intuito cosa volesse fare, focalizzandosi quindi su cercare di cogliere il miglior piazzamento possibile: “Già in salita, quando credo che Politt e poi Wellens stessero tirando, avevo detto che il ritmo era davvero altissimo. Mi sono detto: “Oggi partirà presto, sicuramente”. E infatti è successo. Dopo lo sprint intermedio ha continuato ad accelerare e noi abbiamo provato a seguirlo, ma l’andatura era davvero troppo elevata. Per me era impossibile tenere quel ritmo. A quel punto abbiamo dovuto correre un’altra corsa, per il secondo e terzo posto. Sapevo che la discesa andava attaccata bene, quindi ho provato anch’io a muovermi e ha funzionato. Purtroppo non sono riuscito a raggiungere Richard sull’ultima salita, ma posso comunque essere soddisfatto della mia prova”.
Un risultato che permette a Bagioli anche di ottenere un importante vantaggio in classifica generale, con oltre un minuto e mezzo di gap sui più diretti inseguitori. Per questo il corridore della Lidl – Trek proverà a curare anche la generale: “Visto che ora sono terzo, sicuramente ci proverò. È la prima volta che affronto davvero una corsa a tappe con ambizioni di classifica generale. Vedremo come andrà la cronometro, perché non è la mia specialità ed è piuttosto lunga. Prima pensiamo a domani, poi valuteremo giorno dopo giorno”
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